19Set 18

CARTHOME: Il nostro prototipo abitativo interamente in cartone in esposizione all’Ex Mattatoio di Testaccio

Venerdì 21 settembre, Eco-Luoghi in collaborazione con l’Associazione Mecenate 90, il Ministero dell’Ambiente e Unioncamere, inaugurerà presso l’Ex Mattatoio di Roma, nel cuore del quartiere Testaccio, la mostra dedicata alla casa, alla città e ai nuovi modi dell’abitare sostenibile.

L’evento, nato per promuovere progetti e metodologie innovative, in nome della sostenibilità ambientale e architettonica, nasce dall’omonimo concorso bandito nel 2018 per la realizzazione di progetti capaci di stimolare la riqualificazione dei territori italiani, contendendo il consumo dei suoli e prevedendo i danni ambientali.

Nelle due sezioni previste, relative alle linee progettuali “Case per un abitare sostenibile” e “Rigenerazione urbana”, i partecipanti si sono cimentati rispettivamente nella progettazione di una casa ecologica monofamiliare di 45 mq e in un progetto di riqualificazione architettonica e funzionale di aree dismesse e abbandonate.

React Studio ha partecipato al concorso con il progetto CARTHOME per la sezione “Case per un abitare sostenibile” ed essendo selezionato tra i vincitori, ha avuto la possibilità di realizzare il modello della casa ecologica in scala 1:1 all’interno degli spazi dell’Ex Mattatoio.

Il progetto, pensato come abitazione modulare sostenibile, di facile e rapido assemblaggio, presenta una caratteristica del tutto singolare. L’elemento strutturale principale è costituito da un tubo di cartone. Utilizzato con sezioni differenti, questo elemento ha permesso di realizzare contemporaneamente due tipi di struttura: “a telaio”, grazie ai tubi di sezione circolare e a “muratura portante”, grazie a tubi di sezione quadrata posizionati in sequenza.

Completamente biodegradabile e ottimale dal punto di vista costruttivo per realizzazioni di tipo temporaneo, la scelta del tubo di cartone è stata dettata sia dal suo valore ecologico intrinseco che dalla rapidità di aggregazione e dismissione di ogni suo singolo componente. Superfluo dire che il risparmio in termini economici non abbia avuto la sua importanza!

Il fattore economico, infatti, ha costituito una problematica particolarmente significativa per la realizzazione di CARTHOME.

Poiché l’esecuzione del modello abitativo reale poteva avvenire solo attraverso finanziamenti propri o provenienti da aziende/imprese coinvolte direttamente nel progetto, numerose sono state le difficoltà riscontrate in fase inziale proprio riguardo questa tematica. Ma, grazie ai finanziamenti elargiti dall’azienda MOBA Eurotubi S.r.l, che oltre a offrirsi disponibile per finanziare l’intero progetto, si è occupata di fornire tutto il materiale necessario alla realizzazione –  e prima di tutto i mitici tubi di cartone – è stato possibile realizzare il prototipo che ci ha reso così orgogliosi. E i ringraziamenti non sono solo per MOBA! Anche il Consorzio Stabile Vitruvio è stato un tassello fondamentale per l’esecuzione del progetto: disponibili a lavorare con noi senza alcun tipo di compenso, si sono dati da fare lavorando instancabili sotto il sole di queste caldissime settimane di settembre!

E non è tutto.

Volete sapere perché abbiamo così tanto a cuore il progetto di CARTHOME?

La risposta è scontata! Naturalmente per il BIM!

La metodologia BIM ci ha permesso, innanzitutto, sin dalle fasi preliminari del concorso di effettuare le simulazioni energetiche e di individuare l’orientamento più efficiente per lo sfruttamento dei venti e l’incidenza solare. Poi, l’aspetto dell’ingegnerizzazione. Il modello BIM ci aiutato, non soltanto nel controllo sistematico della quantità degli elementi utilizzati, ma anche nella verifica e accertamento dei costi.

Ma l’aspetto più importante forse è stato rappresentato dalla definizione certa delle fasi costruttive. Il modello costruttivo ha reso possibile una gestione a 360 gradi su un’opera sì piccola, ma certamente complessa! Lo studio dei nodi di legno di ancoraggio dei tubi, la soluzione delle fondazioni, la distribuzione dei pannelli in fibra di legno, sono stati solo alcuni degli innumerevoli aspetti indagati grazie al Building Information Modeling!

La casa rimarrà in esposizione per tutto il mese di ottobre! Vi aspettiamo all’Ex Mattatoio di Testaccio!